10/26/2009
A proposito di fusioni
...alla fine la danza accademica (che poi divenne la danza classica) è un'evoluzione delle danze più in voga durante il Rinascimento, soprattutto di origine italiana o francese, tra cui la pavana, il saltarello, la gavotta, la bourrée. Evolvendosi, attraverso gli anni, in quella che noi conosciamo come danza moderna e contemporanea. Da Isidora Duncan, che nel '900 abbandonò le scarpette e il tutù, ispirandosi alla cultura greca classica, per ballare a piedi nudi e con una tunica molto simile al pelplo; a Mary Wigman o a Ruth St Denis, che, durante l'espressionismo tedesco, si ispirarono a culture asiatiche, africane, indiane ed egiziane. Così come Martha Graham cercò di far rivivere nei suoi spettacoli i grandi miti tratti dalla Bibbia, dalla mitologia greca o dall’Oriente.
Fusioni, appunto.
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